sabato 15 febbraio 2020

Luca Missoni - Lune

foto Christian Righinetti e Michele Gavazza 
Intervista e video Michele Gavazza


Luca Missoni ha inaugurato lo scorso 8 febbraio la mostra Lune, una selezione dei suoi scatti degli ultimi 20 anni al nostro satellite. Le fotografie esposte presso la galleria Ghiggini 1822 (Via Albuzzi, 17 a Varese) sono state presentate da un  dialogo tra lo stesso Missoni e la signora Emma Zanella direttrice del Museo MA*GA di Gallarate. L'inaugurazione ha visto una buona partecipazione di pubblico e la mostra resterà aperta fino al 29 febbraio.


Il mercoledì successivo abbiamo intervistato Luca, ecco cosa ci ha raccontato:




Qui sotto alcuni momenti dell'inaugurazione:





domenica 9 febbraio 2020

Sanremo 2020 Serata Finale - Dalla nostra inviata (sul divano di casa sua)

Testo di Paola Baiardi

Quinta e ultima serata

Anche questo Sanremo 2020 l'abbiamo portato a casa.
La serata è trascorsa bene, a differenza di come era partito, è stata incentrata sulla musica, dando spazio al riascolto di tutti i cantanti. Come da previsione ha vinto un brano sanremese da tradizione, la canzone di Diodato "Fai rumore", molto bella a mio parere, aveva tutti i canoni, ben eseguita e con un bel testo d'amore.
Al secondo posto Gabbani con il brano "Viceversa" al terzo i simpaticissimi Pinguini Tattici Nucleari con "Ringo starr". Premio miglior arrangiamento va a Tosca, forse l'unica cantante di un certo spessore di tutte queste serate.
Achille Lauro si consacra assolutamente performer numero uno scendendo le scale con le sembianze di Elisabetta I, splendida.
Tralasciando ogni polemica, devo dire che Amadeus è stato un ottimo padrone di casa, compito difficilissimo in quel teatro.
Record di share dal 95 rimane il miglior festival di sempre, perché Sanremo non lo guarda nessuno, ma in realtà non si parla d'altro da una settimana.
In attesa del prossimo anno, vi saluto e ricordiamoci sempre che "Sanremo è Sanremo".

sabato 8 febbraio 2020

Sanremo 2020 Quarta serata - Dalla nostra inviata (sul divano di casa sua)

Testo di Paola Baiardi

Quarta serata.

Questa sera si sono esibiti 24 big e 8 giovani. Si  sapeva che sarebbe stata dura arrivare alla fine ma sinceramente non così tanto.
Jannacci primo big ad esibirsi toccava le 22.30, prima dopo e durante solo siparietti e ospiti. Questo festival si sta trasformando nel salotto di Amadeus fra amici e risate tralasciando forse il motivo del perché la gente guarda Sanremo, la musica.
I giovani decretano il loro vincitore, Leo Gassman, io avrei preferito qualcosa di più fresco come Fasma, ma la mia opinione conta poco.
Si aspettava con ansia Achille Lauro e la sua provocazione che è arrivata, sfoggiando un look appartenente alla Marchesa Casati Stampa, mecenate ed amante di D'annunzio, omaggiando l'arte. Il finale col botto arriva però alle 2 di mattina, quando Morgan in coppia con Bugo decide di cambiare il testo della canzone inserendo nella strofa insulti diretti al suo compagno di canto. Offeso Bugo se ne va, decretando così la loro espulsione al festival.
Un applauso a chi ha resistito fino alla fine, perché effettivamente sta diventando un lavoro. Forza che manca solo stasera

venerdì 7 febbraio 2020

Sanremo 2020 Terza Serata - Dalla nostra inviata (sul divano di casa sua)

Testo di Paola Baiardi

Terza serata.

La terza serata del festival in genere è la puntata delle cover delle canzoni di un tempo passato.
Come ieri sera.
Quando porti una grande canzone non puoi pensare di essere il migliore al karaoke, non ti basta una buona intonazione, serve un bell' arrangiamento e una interpretazione che rispetti il brano. Questo non è successo, almeno per molti. Degno di nota "Gli uomini non cambiano" cantata da Achille Lauro, oggi nella veste di un alternativo David Bowie, con Annalisa. Bella la sua sensibilità di stare ad un passo indietro ad Annalisa a fronte delle polemiche di inizio festival.
Gualazzi e la Molinari eccezionali, quando si dice la professionalità e la perfezione dell'esecuzione. A mio parere personale e non solo, visto che la vittoria della serata cover è andata a lei: Tosca con Silvia Perez Cruz interpretando Piazza Grande di Dalla. Finalmente il bel canto, perché va bene il largo ai giovani, ma devi avere della sostanza devi amare quello che fai e si deve sentire.
In mezzo a tutto questo un fantastico Roberto Benigni e il suo monologo su il Cantico dei cantici durato circa trenta minuti. Questa sera vi saranno circa 32 cantanti in gara, credo che finirà per le 4.
Prossimo anno, prendo ferie!

giovedì 6 febbraio 2020

Sanremo 2020 Seconda serata - Dalla nostra inviata (sul divano di casa sua)

           Testo di Paola Baiardi


Seconda puntata.
E' ufficiale, questo festival mi fa scassare.
La coppia Amadeus-Fiorello funziona. Funziona perché sono amici da una vita e si sente nelle battute e nelle risate vere. 
 La seconda serata ha completato l'ascolto di tutti i big in gara, devo dire che mi sono dovuta mettere a pari stamattina perché dura veramente troppo. Finisce a degli orari imbarazzanti e purtroppo bisogna andare a lavorare. 
Direi che i pezzi presentati comprendono tutti i generi, geniali a mio avviso i Pinguini tattici nucleari e di una eleganza e di una maestria Tosca
 Forse perché siamo un po' nostalgici ma l'Ariston ieri sera si è infiammato nel duetto spettacolare di Massimo Ranieri e Tiziano Ferro con Perdere l'amore e con la Reunion de I Ricchi e Poveri. Tutti in piedi sulle note di Mamma Maria, perché la musica ha questa capacità meravigliosa, unisce e purché se ne parli male, Sanremo lo guardano tutti.

mercoledì 5 febbraio 2020

Sanremo 2020 Prima Serata - Dalla nostra inviata (sul divano di casa sua)

Testo di Paola Baiardi



Tre nomi: Achille Lauro e il momento in cui in mondo visione interpreta il suo personale san Francesco che si spoglia delle ricchezze rimanendo con una tutina luccicante tipo David Bowie "de no altri", Tiziano Ferro che incurante dell'impossibilità di interpretare Mia Martini scoppia a piangere e finisce "almeno tu nell'universo" emozionando tutti, fregandosene di una performance che avrebbe sepolto chiunque e Rula Jebreal, che con il suo monologo sulla condizione delle donne ha preso il cuore , letteralmente di tutti, e l'ha straziato. Un inizio col botto. Dare un giudizio sulle canzoni è ancora troppo presto ed inevitabilmente il vincitore lo decreteranno le radio. Come sempre.
Se vi siete persi anche solo una di questi momenti cercateli in rete, ne vale la pena.